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L'indirizzo generale della Divisione, ma non solo, è di dare implementazione all'attività giovanile, in modo da poter, con i dovuti tempi, crescere dei giocatori di calcio a 5 "nostrani".
In Veneto, regione leader del calcio a 5 nazionale, l'argomento "settore giovanile" è da molti discusso, ma ancora, probabilmente, un oggetto misterioso per molti.
Risalta immediatamente come ci siano società nazionali che, pur con sacrifici, stiano lavorando alacremente per sviluppare il proprio settore giovanile, certamente spinte dalla consapevolezza che il futuro passa necessariamente per questa strada. D'altra parte, invece, ci sono società che nemmeno tentano di considerare il discorso o che, benchè ben indirizzate ad iniziare il lavoro di formazione e crescita di un settore, non riescono, ad oggi, a sviluppare un qualcosa di organico, loro malgrado, ma che si stanno atrezzando.
Appare evidente che le società più attive siano il PETRARCA, da anni impegnato in questa avventura, nella quale crede molto e destina molte risorse umane, la MARCA, che da quando è "nata" ha provveduto a cimentarsi nel giovanile ottenendo, in questa stagione particolarmente, ottimi risultati a livello soprattutto qualitativo (unica società ad aver già matematicamente qualificato le proprie 4 formazioni alle fasi playoff dei campionati Undere 21, Juniores, Allievi e Giovanissimi), il "derelitto" GRIFO che, nonostante le disavventure ben note, porta avanti 4 squadre con buoni risultati, e, via via, uno stuolo di società regionali che, lavorano alacremente vedi le "storiche" CORNEDO, MIANE, FENICE, oltre al BISSUOLA, MASON, IL COLLE, PRESSANA, TEZZEPUGNELLO, CHIOGGIA ecc. oltre al VILLORBA di serie B!
E le altre? Quelle del nazionale, ad esempio, che fanno?
Spicca l'assoluta indifferenza verso il giovanile della LUPARENSE che si limita a svolgere solamente l'attività obbligatoria di Under 21 e Juniores, cos' come gran parte dei sodalizi veneti dei campionati nazionali. Delle 12 società venete del nazionale, ecluse, appunto la MARCA, il GRIFO, il PETRARCA ed il VILLORBA, le altre si limitano a fare il minimo indispensabile obbligatoriamente imposto dalla Divisione.
L'auspicio è che l'attività giovanile, che contrariamente a livello regionale sta crescendo, pur con difficoltà oggettive e soggettive, nelle "piccole" società di serie C e D, possa avere veramente uno slancio nelle società nazionali, magari a partire da quella che è campione d'Italia in carica, che dovrebbe, contrariamente ai fatti, dare l'esempio e guidare il gruppo.
Complimenti a tutte le società che credono nei giovani!!!
Il futuro potrebbe essere veramente vostro!! _________________ dai che riva le ferie...
L'ultima modifica di test il Mar Feb 09, 2010 2:17 am, modificato 1 volta
L'indirizzo generale della Divisione, ma non solo, è di dare implementazione all'attività giovanile, in modo da poter, con i dovuti tempi, crescere dei giocatori di calcio a 5 "nostrani".
In Veneto, regione leader del calcio a 5 nazionale, l'argomento "settore giovanile" è da molti discusso, ma ancora, probabilmente, un oggetto misterioso per molti.
Risalta immediatamente come ci siano società nazionali che, pur con sacrifici, stiano lavorando alacremente per sviluppare il proprio settore giovanile, certamente spinte dalla consapevolezza che il futuro passa necessariamente per questa strada. D'altra parte, invece, ci sono società che nemmeno tentano di considerare il discorso o che, benchè ben indirizzate ad iniziare il lavoro di formazione e crescita di un settore, non riescono, ad oggi, a sviluppare un qualcosa di organico, loro malgrado, ma che si stanno atrezzando.
Appare evidente che le società più attive siano il PETRARCA, da anni impegnato in questa avventura, nella quale crede molto e destina molte risorse umane, la MARCA, che da quando è "nata" ha provveduto a cimentarsi nel giovanile ottenendo, in questa stagione particolarmente, ottimi risultati a livello soprattutto qualitativo (unica società ad aver già matematicamente qualificato le proprie 4 formazioni alle fasi playoff dei campionati Undere 21, Juniores, Allievi e Giovanissimi), il "derelitto" GRIFO che, nonostante le disavventure ben note, porta avanti 4 squadre con buoni risultati, e, via via, uno stuolo di società regionali che, lavorano alacremente vedi le "storiche" CORNEDO, MIANE, FENICE, oltre al BISSUOLA, MASON, IL COLLE, PRESSANA, TEZZE, CHIOGGIA ecc. oltre al VILLORBA di serie B!
E le altre? Quelle del nazionale, ad esempio, che fanno?
Spicca l'assoluta indifferenza verso il giovanile della LUPARENSE che si limita a svolgere solamente l'attività obbligatoria di Under 21 e Juniores, cos' come gran parte dei sodalizi veneti dei campionati nazionali. Delle 12 società venete del nazionale, ecluse, appunto la MARCA, il GRIFO, il PETRARCA ed il VILLORBA, le altre si limitano a fare il minimo indispensabile obbligatoriamente imposto dalla Divisione.
L'auspicio è che l'attività giovanile, che contrariamente a livello regionale sta crescendo, pur con difficoltà oggettive e soggettive, nelle "piccole" società di serie C e D, possa avere veramente uno slancio nelle società nazionali, magari a partire da quella che è campione d'Italia in carica, che dovrebbe, contrariamente ai fatti, dare l'esempio e guidare il gruppo.
Complimenti a tutte le società che credono nei giovani!!!
Il futuro potrebbe essere veramente vostro!!
chi te lo ha inviato stefano? _________________ avere paura non aiuta a non morire
L'indirizzo generale della Divisione, ma non solo, è di dare implementazione all'attività giovanile, in modo da poter, con i dovuti tempi, crescere dei giocatori di calcio a 5 "nostrani".
In Veneto, regione leader del calcio a 5 nazionale, l'argomento "settore giovanile" è da molti discusso, ma ancora, probabilmente, un oggetto misterioso per molti.
Risalta immediatamente come ci siano società nazionali che, pur con sacrifici, stiano lavorando alacremente per sviluppare il proprio settore giovanile, certamente spinte dalla consapevolezza che il futuro passa necessariamente per questa strada. D'altra parte, invece, ci sono società che nemmeno tentano di considerare il discorso o che, benchè ben indirizzate ad iniziare il lavoro di formazione e crescita di un settore, non riescono, ad oggi, a sviluppare un qualcosa di organico, loro malgrado, ma che si stanno atrezzando.
Appare evidente che le società più attive siano il PETRARCA, da anni impegnato in questa avventura, nella quale crede molto e destina molte risorse umane, la MARCA, che da quando è "nata" ha provveduto a cimentarsi nel giovanile ottenendo, in questa stagione particolarmente, ottimi risultati a livello soprattutto qualitativo (unica società ad aver già matematicamente qualificato le proprie 4 formazioni alle fasi playoff dei campionati Undere 21, Juniores, Allievi e Giovanissimi), il "derelitto" GRIFO che, nonostante le disavventure ben note, porta avanti 4 squadre con buoni risultati, e, via via, uno stuolo di società regionali che, lavorano alacremente vedi le "storiche" CORNEDO, MIANE, FENICE, oltre al BISSUOLA, MASON, IL COLLE, PRESSANA, TEZZE, CHIOGGIA ecc. oltre al VILLORBA di serie B!
E le altre? Quelle del nazionale, ad esempio, che fanno?
Spicca l'assoluta indifferenza verso il giovanile della LUPARENSE che si limita a svolgere solamente l'attività obbligatoria di Under 21 e Juniores, cos' come gran parte dei sodalizi veneti dei campionati nazionali. Delle 12 società venete del nazionale, ecluse, appunto la MARCA, il GRIFO, il PETRARCA ed il VILLORBA, le altre si limitano a fare il minimo indispensabile obbligatoriamente imposto dalla Divisione.
L'auspicio è che l'attività giovanile, che contrariamente a livello regionale sta crescendo, pur con difficoltà oggettive e soggettive, nelle "piccole" società di serie C e D, possa avere veramente uno slancio nelle società nazionali, magari a partire da quella che è campione d'Italia in carica, che dovrebbe, contrariamente ai fatti, dare l'esempio e guidare il gruppo.
Complimenti a tutte le società che credono nei giovani!!!
Il futuro potrebbe essere veramente vostro!![/quote]
Registrato: Nov 08, 2003 Messaggi: 4735 Residenza: Arzignano
Inviato: Mar Feb 09, 2010 1:24 am Oggetto:
sky non posso dire il peccatore..
però mi pareva giusto pubblicare una cosa del genere..
spero sia uno sprono a fare qualcosa in più per le società venete dove ci sono mezzi e talenti da poter coltivare _________________ dai che riva le ferie...
Test, sei sicuro che quello che hai scritto sia corrispondente a verita'? Magari bisognerebbe approfondire diversi aspetti che non sono scritti, ma che esistono, forse! E comunque al Petrarca si possono, forse " contestare" alcune azioni, ma di fronte al lavoro sui giovani ci si deve solo togliere il cappello ed inchinarsi!
Speriamo in futuro ci siano più realta' che ne seguono l'esempio.
Bravi a tutti quelli che lavorano con convinzione nel giovanile!
Registrato: Nov 08, 2003 Messaggi: 4735 Residenza: Arzignano
Inviato: Mar Feb 09, 2010 2:45 am Oggetto:
petrarca: ho sempre contestato il modo di lavorare coi ricorsi continui ma al tempo stesso ho sempre apprezzato il lavoro del settore giovanile, tra l'altro in un pezzo per c5magazine (che non esiste più) ne avevo parlato bene.
il pezzo scritto sopra è solo un constatare della situazione del settore giovanile leggendo i numeri sui vari campionati e parlando con chi vive dentro questa branchia del futsal, branchia vitale se vogliamo costruire qualcosa di importante.
questa ricerca che spero e voglio approfondire magari con l'aiuto di tutti, per contattarmi basta un click o uno squillo, può solo che essere una critica costruttiva! _________________ dai che riva le ferie...
Beh, Test, tu lo spunto lo hai anche lanciato ed e' sicuramente un argomento interessante, ma non credo che saranno molti a rilanciare dando eventuali notizie. Magari perche' più di qualcuno, come dici tu, non ha il minimo interesse e non ha niente da dire in merito. Sono sicuro, pero', che tra gli "assenti" ci siano societa' che stanno gia' facendo delle cose per atrezzarsi, cosi come ce ne saranno altre che, pur volendo, hanno grosse difficolta'. Ma queste difficolta' sono reali o prese solamente a scusa per non fare? Certo che apprendere che i campioni non fanno nulla, non e' il massimo dell'esempio. Un bel bravo, di contropartita, va ai dirigenti del Grifo, che, nonostante le chiare difficolta', vanno avanti e pure bene!
Vediamo se sarai aiutato in questo tuo proposito di disegnare un quadro completo della situazione.....ma ho seri dubbi che tu potrai aggiungere molto! A parte qualche sporadico esempio!
Da parte del Villorba la linea è chiara, un passo alla volta ma in un'unica direzione. Per la stagione 2010/11 l'obbiettivo è aggiungere ad Under 21, Juniores e Allievi, che complessivamente stanno facendo bene in questa stagione, anche la squadra Giovanissimi.
Le difficoltà sono molteplici, visto il monopolio tesseramentale e culturale del calcio a 11. Ci vuole tanto lavoro e tanto tempo per inserirsi nelle scuole, ma anche lì il calcio a 11 monopolizza un po' tutto il nostro territorio.
Certo lo status di "calciatore di calcio a 5" (riconosciuto dalla FIFA, ma non ancora dalla nostra FIGC che alla Fifa appartiene) semplificherebbe tante cose, sia per il doppio tsseramento, sia per lasciare libertà ai ragazzi di scegliere liberamente e senza essere "ostaggi" già a 15-16 anni, che disciplina intraprendere.
Certo la soluzione più facile è andarli a prendere da più piccolini, quando ancora hanno una età che non li vincola alle società.
Ma li, spesso e volentieri il "vincolo" viene dettato da genitori (più i papà che le mamme, mamme che magari e per ovvi motivi preferiscono una sport da palestra), genitori che sono convinti di avere sempre il Totti o il Del Piero della situazione in casa.
Pazienza e costanza ci vuole. Tanta ! E tanto tempo da dedicare, soprattutto in orario non serale a questa "battaglia".
In ogni caso a lungo termine è l'unica, seppur non la più facile, ma di sicuro la più utile e pure la più bella soluzione per guardare al futuro di questo sport con ottimismo. _________________ www.futsalvillorba.com
Registrato: Apr 02, 2007 Messaggi: 453 Residenza: Border line
Inviato: Mar Feb 09, 2010 4:13 am Oggetto:
bambinodoro ha scritto:
Da parte del Villorba la linea è chiara, un passo alla volta ma in un'unica direzione. Per la stagione 2010/11 l'obbiettivo è aggiungere ad Under 21, Juniores e Allievi, che complessivamente stanno facendo bene in questa stagione, anche la squadra Giovanissimi.
Le difficoltà sono molteplici, visto il monopolio tesseramentale e culturale del calcio a 11. Ci vuole tanto lavoro e tanto tempo per inserirsi nelle scuole, ma anche lì il calcio a 11 monopolizza un po' tutto il nostro territorio.
Certo lo status di "calciatore di calcio a 5" (riconosciuto dalla FIFA, ma non ancora dalla nostra FIGC che alla Fifa appartiene) semplificherebbe tante cose, sia per il doppio tsseramento, sia per lasciare libertà ai ragazzi di scegliere liberamente e senza essere "ostaggi" già a 15-16 anni, che disciplina intraprendere.
Certo la soluzione più facile è andarli a prendere da più piccolini, quando ancora hanno una età che non li vincola alle società.
Ma li, spesso e volentieri il "vincolo" viene dettato da genitori (più i papà che le mamme, mamme che magari e per ovvi motivi preferiscono una sport da palestra), genitori che sono convinti di avere sempre il Totti o il Del Piero della situazione in casa.
Pazienza e costanza ci vuole. Tanta ! E tanto tempo da dedicare, soprattutto in orario non serale a questa "battaglia".
In ogni caso a lungo termine è l'unica, seppur non la più facile, ma di sicuro la più utile e pure la più bella soluzione per guardare al futuro di questo sport con ottimismo.
quoto in pieno, e aggiungo, tra le difficoltà da affrontare, la mancanza molto spesso di spazi idonei in cui poter operare con costi sopportabili, il disinteresse spesso fastidioso delle istituzioni (scuole, comuni, ecc.) verso la disciplina, e la scarsa lungimiranza e cultura sportiva di molti (addetti ai lavori e non) che guardano spesso al risultato immediato e di prestigio che possa mettere in luce soprattutto se stessi piuttosto che il movimento fine a se stesso... _________________ Se hai bisogno di una mano guarda sempre e solo in fondo al tuo braccio...
Non è il ruolo che fa grandi gli uomini, è la grandezza degli uomini che fa grande il ruolo...
Registrato: Feb 16, 2006 Messaggi: 3347 Residenza: 7 volte campioni d'Europa 4 volte campioni del Mondo 18 volte campioni del pianeta!
Inviato: Mar Feb 09, 2010 5:18 am Oggetto:
test ha scritto:
sky non posso dire il peccatore..
però mi pareva giusto pubblicare una cosa del genere..
spero sia uno sprono a fare qualcosa in più per le società venete dove ci sono mezzi e talenti da poter coltivare
mi chiedevo solo chi fosse uno cosi preparato da conoscere il pressana addirittura...sarà un veneto? _________________ avere paura non aiuta a non morire
Inviato: Mar Feb 09, 2010 11:59 am Oggetto: Re: Settore Giovanile: MARCA, PETRARCA.......e poi?
test ha scritto:
ricevo e pubblico:
L'indirizzo generale della Divisione, ma non solo, è di dare implementazione all'attività giovanile, in modo da poter, con i dovuti tempi, crescere dei giocatori di calcio a 5 "nostrani".
In Veneto, regione leader del calcio a 5 nazionale, l'argomento "settore giovanile" è da molti discusso, ma ancora, probabilmente, un oggetto misterioso per molti.
Risalta immediatamente come ci siano società nazionali che, pur con sacrifici, stiano lavorando alacremente per sviluppare il proprio settore giovanile, certamente spinte dalla consapevolezza che il futuro passa necessariamente per questa strada. D'altra parte, invece, ci sono società che nemmeno tentano di considerare il discorso o che, benchè ben indirizzate ad iniziare il lavoro di formazione e crescita di un settore, non riescono, ad oggi, a sviluppare un qualcosa di organico, loro malgrado, ma che si stanno atrezzando.
Appare evidente che le società più attive siano il PETRARCA, da anni impegnato in questa avventura, nella quale crede molto e destina molte risorse umane, la MARCA, che da quando è "nata" ha provveduto a cimentarsi nel giovanile ottenendo, in questa stagione particolarmente, ottimi risultati a livello soprattutto qualitativo (unica società ad aver già matematicamente qualificato le proprie 4 formazioni alle fasi playoff dei campionati Undere 21, Juniores, Allievi e Giovanissimi), il "derelitto" GRIFO che, nonostante le disavventure ben note, porta avanti 4 squadre con buoni risultati, e, via via, uno stuolo di società regionali che, lavorano alacremente vedi le "storiche" CORNEDO, MIANE, FENICE, oltre al BISSUOLA, MASON, IL COLLE, PRESSANA, TEZZEPUGNELLO, CHIOGGIA ecc. oltre al VILLORBA di serie B!
E le altre? Quelle del nazionale, ad esempio, che fanno?
Spicca l'assoluta indifferenza verso il giovanile della LUPARENSE che si limita a svolgere solamente l'attività obbligatoria di Under 21 e Juniores, cos' come gran parte dei sodalizi veneti dei campionati nazionali. Delle 12 società venete del nazionale, ecluse, appunto la MARCA, il GRIFO, il PETRARCA ed il VILLORBA, le altre si limitano a fare il minimo indispensabile obbligatoriamente imposto dalla Divisione.
L'auspicio è che l'attività giovanile, che contrariamente a livello regionale sta crescendo, pur con difficoltà oggettive e soggettive, nelle "piccole" società di serie C e D, possa avere veramente uno slancio nelle società nazionali, magari a partire da quella che è campione d'Italia in carica, che dovrebbe, contrariamente ai fatti, dare l'esempio e guidare il gruppo.
Complimenti a tutte le società che credono nei giovani!!!
Il futuro potrebbe essere veramente vostro!!
Non sono d'accordissimo con quanto hai scritto o ti hanno "passato". Per esperienza personale avrei da dire tante cose in merito invece, mi limiterò a scansarmi lasciando spazio a chi sostiene di dare "un indirizzo chiaro per l'implementazione del settore giovanile".... a mi me par che no sia vero cussì ma, posse sbagliar!!!
Registrato: Mar 01, 2005 Messaggi: 3168 Residenza: Marghera
Inviato: Mar Feb 09, 2010 12:16 pm Oggetto:
Noi alla Fenice l'anno scorso avevamo pure gli esordienti ma il campionato era risultato un pò scarno tanto da pensare da fare il CSI quest'anno.
Comunque stiamo già programmando il prossimo anno e posso assicurarti caro Test (mi piacerebbe conoscerti una volta ) che il prossimo anno saremo presenti in tutte le categorie FIGC di calcio a 5, e per di più con più squadre sia nei piccoli amici che nei pulcini, speriamo che altre squadre ci seguino in modo da creare dei concentramenti più numerosi. _________________ info@fenicec5.it www.fenicec5.it
Registrato: Nov 29, 2005 Messaggi: 1925 Residenza: italia1
Inviato: Mar Feb 09, 2010 12:41 pm Oggetto:
da verona posso dire che la BPP VERONA si sta muovendo da un po di tempo per creare un settore giovanile adeguato, partendo appunto dalle categorie piu piccole.... _________________ Baldanzoso ed ironico MORALIZZATORE (UOMO) del Riina Fun Club...
EGREGIO DIPENDENTE DI POZZI NERI
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