MA VA LA'... VIEN QUA'...
Data: Giovedì, 20 novembre @ 17:04:22 CET
Argomento: Serie C2 girone D


Così inizia una famosa barzelletta sui Militi dell’Arma che, grandi qualità Umane e Spirito di abnegazione, rischiano la Vita ogni giorno per quello stipendio “da favola” da poco più di mille euro mensili, e, come lavoro straordinario, hanno anche da sorbirsi le “barze” e gli “sfottò”…
Valgono allora, o no, il Lavoro la Fedeltà lo Sprito d’ Abnegazione, il sacrificio?
O troveremo qualche realtà della C2 che a furia di ma va la... vien qua... sta ancora andando avanti e indietro come una bestia in gabbia?
Perché vi domanderete questo preambolo?
Semplice!
Perché tutte queste energie e Valori non ho visto muoversi ,venerdi sera, in quel di Olmi di S.Biagio di Callalta, che se si chiamasse “Ulm”, come la famosa città del Teutonico bacino della Rhur, avrebbe almeno la facoltà di far estrarre, a chi ne calca il territorio, alla bisogna, “olive” di ghisa, quando pure per la qualità della materia prima, non possano essere acciaiose o addirittura inox.
E di ciò mi dolgo, considerato che alla pochezza dello spettacolo ci si può abituare, ma al lancio della stampella no, già mai!
Allora mi domando e dico.
Quando avverti bisticci e “musi duri ” manifestarsi tra compagni accalcati a stretto gomito nella stessa trincea che comincia a cedere ad ogni colpo "nemico"; quando cogli che lo Spirito è debole, il Morale "ai calzini" anche se i muscoli sono a tono;quando ti rendi conto che non sei venuto a vedere la tua squadra, ma un manipolo di personaggi che sembrano essere li solo per risparmiare i soldi del noleggio di un campo ove disputare una memorabile “scapoli ammogliati”; e quando poi ti accorgi che qualcuno pare non farcela ma gli resta sempre il fiato per parlare, protestare e dir su anche al parquet che ha sotto i piedi…
Bene! lì son già finiti lo sport, la partita, il divertimento e tutto quel che dovrebbe muovere quelli che sono considerati i Campionati Minori che, ahimè, stanno sempre di più assimilando il peggio che il “fratello Maggiore” il Calcio, va producendo, e cioè mercenariato e bla bla bla continui…
Allora in quelle che si dicono le serie meno prestigiose, arriviamo a vedere ragazzi, con la metà o meno dei miei anni su per giù, prendere fisicamente a calci un pallone, riservare virtualmente gli stessi calci alle terga dei compagni di squadra quando non sia ancor peggio destinare le pedate a chi ha creduto in un progetto e sta spendendo per loro denaro e tempo preziosi.
Perché questo?
Perché sono stanchi ? perché hanno lasciato il gladio al Colosseo e gli anfiteatri di Provincia non li soddisfano? Perché il pensiero corre al dopopartita dove avranno un sacco di cose da fare?
Mah !
Forse sono meglio meno schemi e più chilometri, otto etti di Umiltà, gambe in spalla e pedalare, uscire dal campo “morti e finiti” ma sicuri che quello che dovevi dare lo hai messo sul piatto e te lo sei giocato fino all’ultimo centesimo, fino a che la vista si annebbia, e il fiato non torna, e ti pare di avere un rotweiler che ti prende di mira i polpacci, e quando arrivi in spogliatoio non avresti neanche voglia di fare la doccia ma di dormire li, sulla panca dei massaggi, sfinito ma felice, anche se hai perso la partita magari, ma sicuro ed orgoglioso di aver lasciato sul campo un pezzo di te e del tuo Valore, unica cosa che i posteri ricorderanno!
Pensateci ragazzi perché come diceva tanti anni or sono Alberto Manzi…
Non è mai troppo tardi!
Scusatre lo sfogo, niente di personale e buon campionato a tutti!
Saudade







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